Pubblicato il 15 maggio, 2013

Questo post non piacerà a tutti. Non piacerà a tutti perché è stato scritto per piacere a pochi. Resta da capire chi siano i “pochi”: i “pochi” sono quei piccoli imprenditori che stanno facendo di tutto per sopravvivere a questa crisi, o ancor meglio per trasformarla in opportunità.

strike

Nelle prossime righe non mi troverai conciliante, comprensivo, cortese. Perché tempo fa ti ho fatto una promessa, e questo è un modo per mantenerla. La promessa che ti ho fatto è di essere onesto con te, di dirti ciò che penso, senza peli sulla lingua. Anche quando fa male, anche quando è dura, dire come udire. Perché non sempre è giusto né utile lasciar andare, o abbassare i toni. Di certo oggi non lo farò. Veniamo al punto.

Oggi è il primo giorno a casa dopo cinque splendide giornate passate in Puglia, tra presentazioni del libro, interviste, corsi di formazione e tête-à-tête col mio socio Andrea.

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Pubblicato il 19 aprile, 2013

Paura e apatia stanno alimentando la crisi come farebbe una tanica di benzina lanciata in un falò.

In queste sere ho incontrato circa 120 piccoli imprenditori in tutto, prima a Rovigo, poi a Gradisca d’Isonzo e infine a Treviso, e ho visto ahimé troppo scoramento, troppa rassegnazione. Oltre tutto fa male vederla in chi è lì; perché già dovrebbe essere la parte positiva, quella che “ci crede ancora”, visto che la maggioranza ha scelto di rimanere a casa, anziché venire a chiedersi cosa si può fare (perché molto spesso non esiste “se”: SÌ, si può fare).

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A loro, a te, chiedo di RI cominciare. Se volevo semplicemente dire “ricominciare” lo avrei scritto così, intero. RI cominciare è più che “cominciare di nuovo”, è fare tesoro del passato senza farsi intimorire da esso, senza farsi condizionare da ciò che si sa o si è fatto fino a ieri.

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Pubblicato il 16 aprile, 2013

Inutile nasconderlo, il Total Business Mastery con Brian Tracy cui ho partecipato venerdì sabato e domenica scorsi mi ha messo le ali. Due ali.

La prima è aver potuto ancora una volta smettere i panni del talent coach e formatore per indossare quelli (assai più scomodi) dell’allievo. Mai smettere di imparare, anzi ti esorto a fare dell’apprendimento un’abitudine. Imparare deve essere come respirare: qualcosa di immancabile, perché i tempi cambiano, cambiano le persone, le loro caratteristiche, i loro sogni e bisogni; cambiano le tecniche, e cambia il modo di applicarle. Cose che affermavo giustamente tre anni fa possono essere suscettibili di variazioni oggi, e di altre fra qualche mese.

leleebrian

Quella stessa tecnologia che ci ritroviamo in mano nel nostro smartphone sta supportando l’opera degli scienziati che studiano il cervello; allo stesso modo sta rivoluzionando il modo di fare marketing, di trovare clienti e farsi trovare da loro.

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Pubblicato il 18 marzo, 2013

L’altro ieri mi sono di nuovo travestito da pitbull. Siamo in pizzeria, e stanno parlando di quanto sia bella la borsa di una delle commensali. Sbuffo, impreco e dico “ecco la dimostrazione di quanto questo mondo sia fatto esattamente su misura per la maggioranza di chi lo abita e se ne lamenta!”.

brianxleliolele

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Pubblicato il 28 febbraio, 2013

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Ieri ho finalmente potuto dedicare del tempo ad una conversazione che volevo fare da tempo. Per la verità siamo andati anche lunghi, anziché due ore siamo rimasti su Skype oltre tre ore. Io e chi? Io e Federico. Chi è Federico? Azz smettila di fare domande, così ti racconto l’oggetto della telefonata.

Anni fa Federico (e dagli, non te lo dico chi è! Scialla e Leggi) mi scrisse “non credo che siamo nati per essere infelici!”. Porca pupazza. Se Forza & Cuore (il mio format motivazionale) fosse solo un business, chi lo tocca? Piace così, va bene così… E NO! Perché tanto Fede (è sempre il Federico di prima, Emilio Fede non c’entra) quanto il sottoscritto ci chiediamo cose mica bau bau micio micio, tipo: “cos’è la felicità?”, “cosa ti rende veramente felice?”, “come puoi diventarlo e per quanto tempo puoi rimanerlo?”, e via così, mica pettiniamo le pecore…

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Pubblicato il 11 febbraio, 2013

OPS, sto correndo il rischio che mi denuncino per ISTIGAZIONE ALLA SPERANZA :-) come promesso è tempo che approfondisca questo tema.

bivio_Speranza

Anzitutto non poteva essere diversamente, ormai la domanda, più che ricorrente, è rimbombante. Non passa giorno senza che qualcuno mi chieda “MA LELE, COME PUOI CONTINUARE A PARLARE DI MOTIVAZIONE, FIDUCIA NEL FUTURO, SPERANZA, IN UN PERIODO COME QUESTO?”. Unica variante è talvolta l’aggiunta “E IN UN PAESE COME QUESTO POI !”.

Presta attenzione, perché la “mia” risposta richiede una lettura meditata.

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Pubblicato il 23 gennaio, 2013

risparmiare

Questa storia parla di due artigiani. Poi, beh, leggila e molto probabilmente mi confermerai che può essere utile a qualsiasi piccolo imprenditore.

La storia parla di due parrucchieri, risale a dieci mesi fa. Entrambi sono un po’ preoccupati del periodo, ma vincono l’apatia e decidono di provare a fare qualcosa. Uno segue molti corsi, l’altro meno… “i corsi costano, meglio investire in cose concrete”, dice il secondo.

Il primo decide di investire sull’insegna. In un corso gli è stato detto che l’immagine esterna vale un terzo del suo business, ergo decide di investire per incrementare la visibilità.
Il salone ha due grosse vetrine, più una porta centrale.

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