Questo post viene pubblicato lunedì, come sempre, anche se è stato scritto due giorni prima: è sabato pomeriggio, sto preparandomi per il Forza & Cuore che domani e lunedì teniamo a Pigazzano di Travo, nel piacentino.

L’impressione è che sia il miglior Forza & Cuore di sempre. Nei prossimi post avrò modo di confermartelo! Posso già dirti come lo inizierò, domattina; dicendo ai cinquanta e passa presenti una cosa: “signori miei, è ormai certo che ognuno di noi può lavorare per migliorare la qualità della propria vita, cominciando col migliorare se stesso. Semplicemente si tratta di capire quale tecnica dovete scegliere per riuscirci! In questi due giorni ve ne presenterò diverse, così che possiate testarne più d’una; dopodiché a voi il compito di dare continuità al lavoro che cominciate qui…”.
Ecco, questo sarà l’inizio. Continuo a vedere persone che migliorano, e continuo a dare il mio concreto contributo, affinché ci riescano. Sai come faccio? Nei primi corsi motivazionali (ancora non li avevo battezzati “Forza & Cuore”) insegnavo “un” sistema. Poi due anni fa sono diventati due. Adesso sono a cinque! Il metodo Forza & Cuore ha una base, e poi propone cinque diverse tecniche per svilupparla. Credimi: è solo questione di trovare la tecnica giusta, dopodiché, lo ripeto più che volentieri, ognuno di noi può lavorare per migliorare la qualità della propria vita, cominciando col migliorare se stesso. Fai fatica a cambiare, o a lavorare su qualche tuo difetto? Cambia sistema!
Ehilà! Eccoci qui! Come va? Sei fra coloro che hanno già fatto le ferie? Fra coloro che le faranno più avanti? Fra coloro che non le faranno? O fra coloro che le faranno ad agosto? Nel dubbio ti mando un caro saluto, e un augurio che il tuo agosto 2010, in ferie o no, sia un gran bel mese per te!

E io, cosa farò ad agosto? Eh, bella domanda. Dalle 8.30 fine verso metà mattina sarò un accanito giocatore di beach volley. Per il resto della mattina mi barcamenerò fra tuffi, carte e chiacchierate con gli amici, e lo stesso succederà dalle 17 in poi, fino a sera… il tutto accompagnato da un valore che mai come ad agosto posso assaporare: la mia famiglia!
Ti chiederai perché io sia stato così preciso con gli orari… per dirti che fra le 14 e le 17 di ogni giorno scriverò, finirò di scrivere il mio libro, il mio primo libro!
È un periodo straordinario, meraviglioso. Con qualche problema da superare, come tutti. Con tante ambizioni da realizzare, come alcuni. A chi mi chiede cosa mi renda così euforico rispondo che è una questione che prescinde, o meglio che va ben oltre il mero aspetto economico. La verità è che se sto così bene è perché, primo, so dove sono; secondo, so dove sto andando, e terzo so cosa devo (voler) fare per arrivarci. Quando trasformi i tuoi sogni in ambizioni, e le tue ambizioni in azioni concrete, ogni passo avanti ti entusiasma, ti carica, ti rende ancora più forte e decisivo.

Così oggi, 21 giugno ‘10, è un altro passo; oggi è un giorno molto importante per noi di BuonLavoro Team. Soprattutto è un giorno molto importante per la Compagnia dei Talenti. Se mi segui da un po’ di tempo ti chiederai “mi sono perso qualche puntata?! Che cos’è Compagnia dei Talenti?”.
Compagnia dei Talenti è il portale italiano dell’audioformazione. Ufficialmente, proprio oggi, preannunciamo il lancio di un portale che si è dato sei mesi esatti per diventare il nuovo punto di riferimento dell’audioformazione in Italia (lanceremo il portale il 10 dicembre 2010).
L’altro ieri sera oltre 400 persone hanno seguito il Webinar organizzato dal Bollettino del Lavoro, dal titolo “Libera il Tuo Talento nello Studio e nel Lavoro”. Ebbene questo mio post non sarà una cronaca di questo evento, quanto piuttosto una serie di riflessioni sul suo significato.

In mezzo ai lavativi fannulloni… in mezzo alle veline a caccia di calciatori… in mezzo alle persone che si trascinano odiando ogni giorno di più il lavoro che svolgono… in mezzo ai capi capetti capoccioni che si danno delle arie più per lo schienale della loro poltrona che per i loro risultati… ebbene in mezzo a tutto questo, ecco una folla di persone che hanno voglia di fare, e di far bene.
Persone che hanno voglia di liberare il proprio talento. Di trovare la loro strada. Di percorrerne di nuove. Di provarci. Di mettercela tutta.
Mediamente dormo una notte su tre in qualche hotel, in giro per l’Italia. Mi capita di frequentare gli stessi hotel da anni, come di pernottarci per la prima volta… così la mattina della partenza, quando è l’ora del check-out, restituisco la chiave, e prima della carta di credito porgo i dati per l’intestazione della fattura…

E tutte le volte, tutte le volte, il momento nel quale l’addetto visiona i nostri dati per registrarli sul computer è un piccolo piacere da assaporare… ho perso il conto delle esclamazioni che sono seguite, per esempio “ah però!”, “ma dai, davvero la vostra società si chiama così?”, “oh ma che bello!”, “ah ah ah, grazie eh?! Anche a lei”… posso continuare.
La nostra società si chiama BuonLavoro Srl. Buon Lavoro! Quando si dice essere il primo allievo di me stesso… a chi mi chiede come faccio ad avere spesso le parole giuste suggerisco una tecnica che uso da tanto tempo, e che mi ha sempre riservato enormi soddisfazioni: è la tecnica dell’auto intervista. Per esempio fra un paio d’ore mi metterò in auto, e ho già deciso che mi intervisterò su ciò di cui sto per parlarti in questo post.
Primo maggio 2010, festa del lavoro. Come sempre. Primo maggio 2010, festa anticrisi. Per la prima volta. L’altro ieri è nato un nuovo modo di progettare e di fare formazione. E se è vero come si sa che ogni scarafone è bello a mamma sua (Pino Daniele docet), lo è altrettanto che sto, stiamo lavorando per creare nuovi punti di riferimento, per collocare nuove testate d’angolo.
La formazione è una cosa seria, l’ho già sottolineato in passato e lo farò certamente in altri, prossimi post. Professionalmente vivo con una magnifica ossessione: dare forma all’azione, sempre. Non solo informare: creare i presupposti affinché la formazione diventi azione.
L’efficacia è la mia stella cometa, è la mia bussola, è la mia musa ispiratrice. Tutto ciò che faccio deve esserti utile, deve contribuire a renderti migliore, e più forte; più consapevole, e più proattivo. Se hai un talento devi poterlo liberare. Se hai un mestiere devi poterlo sublimare. Come ci diciamo spesso nei corsi, non tutti vogliono primeggiare, non tutti vogliono migliorare, non tutti vogliono vincere, lecito, sacrosanto. Ma se tu, proprio tu, hai un talento da liberare o un’idea da realizzare, io ho una missione: permetterti di riuscirci. Offrirti un contributo efficace per permetterti di riuscirci.
Quando ho realizzato l’audioform Sfida la Sfiga mi sono divertito un mondo. Tempo fa scrissi anche un post al riguardo. Lì ti chiesi: preferisci avere l’80% di probabilità di riuscire in una cosa o preferisci avere il 20% di probabilità? Presumo che tu scelga l’opzione uno… ebbene, allora ti serve appurare che puoi diventare più fortunato, e insieme come puoi fare per riuscirci.

Sarà che come si dice ogni scarafone è bello agli occhi di sua mamma, ma a mio avviso sono in tanti che dovrebbero mettersi lì ed ascoltare questo audioform. Perché è fatto bene, perché offre diversi spunti, perché fino a fine mese costa un niente! Tutti ottimi motivi.
Ti chiederai di cosa si parla, giusto? Beh, intanto sappiamo che dobbiamo battere la sfiga per vincere la sfida, perciò prima studiamo la sfiga, perché meglio la conosciamo e meglio sapremo confrontarci con lei. Capiremo perché sembra così forte e schiaccia così tanti avversari, di chi o che cosa ha bisogno per vincere, quali sono gli scagnozzi che la aiutano e come fare per neutralizzarli, chi è il maestro che la allena… Ah, e cosa non poco importante, faremo tutto questo con il sorriso sulle labbra, perché è una delle cose che la fa incavolare di più. Oh non hai idea di quanto la sfiga si imbestialisca quando tu ridi di lei!