No, non si parla di musica italiana! Ho voluto trattare questo tema dopo che in aereo ci siamo trovati in due file – evento assai raro – a discutere dello stesso argomento: l’aiuto alle classi più deboli. Senza entrare in politica, argomento del quale faccio sempre fatica a parlare, guardo con diffidenza al modo in cui viene operata questa continua contrapposizione fra ricchi e poveri.

In Italia l’assistenzialismo sta diventando il primo nemico della meritocrazia. Per dimostrare quanto siamo bravi ad aiutare questo e quello, finiamo le risorse prima di aiutare chi merita davvero.
Cito un esempio. Qualche mese fa è stato deliberato un bonus economico una tantum a favore dei pensionati che percepivano le pensioni più basse. A prima vista un fatto positivo, ineccepibile. Ebbene, ieri in aereo ho avuto conferma di qualcosa che temevo: che la maggior parte di quelle pensioni è per l’appunto “minima” perché spesso non è stata oggetto di versamento di contributi, bensì è “figlia” di altre decifrazioni (se non sbaglio vengono definite “pensioni sociali”), talvolta assai meno condivisibili. Insomma in molti casi – certo non in tutti – si è finito per premiare qualcuno che a ben vedere la pensione nemmeno dovrebbe percepirla.
Concetto questo che mi ha fatto tornare in mente Gandhi e la sua massima “se vuoi sfamare un popolo non dargli del pesce: dagli una canna ed insegnagli a pescare”. Non è forse meglio insegnare alla gente a gestire e se possibile a generare denaro, piuttosto che limitarsi ad aiutare in questo modo provvisorio se non improduttivo? Invece oggi insegnano a spendere denaro, anche a rate, mentre dedicano ben meno tempo ad insegnare come investirlo.
“Lele a certa gente è inutile insegnare a gestire denaro perché non ne ha”; non sono proprio d’accordo… la verità è che risparmiare o guadagnare 10,00 euro quando se ne guadagnano migliaia è ininfluente, mentre se lo fa uno che ne porta a casa 100,00 vuol dire incidere sulle proprie finanze per il 10%, mica poco!
L’altro giorno una ragazza si lamentava del suo misero stipendio… in teoria “smentito” dalla borsa di Prada appoggiata sull’avambraccio! Forse i veri poveri sono quelli che credono che la ricchezza serva unicamente ad acquistare certi simboli! Il buon Kiyosaki nel suo libro “padre ricco padre povero” aveva già sollevato questa questione: la verità è che l’ignoranza e la povertà dei tanti finiscono per avvantaggiare la cultura e la ricchezza dei pochi. Ogni ricco ha bisogno dei poveri come se non più di quanto i poveri abbiano bisogno del ricco. E star lì a lamentarsi di ciò che non si ha è il modo migliore… per rimanere poveri e ignoranti. A qualcuno rende di più tenerci ignoranti ed insegnarci a spendere, piuttosto che renderci competenti e insegnarci a risparmiare.
Eppure ne sono convinto: meglio smetterla di avercela con i ricchi, e cercare di capire come ragionano, finanche a diventare uno di loro.
Sono d’accordo con chi dice che il denaro non è tutto nella vita. Conosco un sacco di poveri depressi come conosco un sacco di depressi ricchi. Personalmente ho cominciato a guadagnare più denaro… quando ho smesso di lavorare per denaro, ho smesso di mettere il denaro al primo posto. Ma il problema non sta solo in quanto si guadagna, bensì anche in cosa si fa del denaro che si ha.
Alberto
23 luglio, 2010 alle 07:07
Ciao Lele, grande tema questo.
Ho giusto due cosine da dire in merito. Sai com’è l’argomento mi stà a cuore, volente o nolente i conti li devo fare se voglio scalare la marcia . Tempo fa ad una convention a Milano ho conosciuto un tale Jorge Manetti parlava di trading on line e diceva che prima di fare Trading bisogna fare Risparming!!!
A dicembre mi sono messo a fare i conti in maniera dettagliata. Per questi mesi ho raccolto tutte le spese che io e mia moglie facevamo. Credimi quando ti dico tutte, 0,50 € acqua, 0,90 caffè ecc….. Un lavoro certosino, a volte noioso ma che ha riservato delle sorpresine. Dici bene quando scrivi che il problema non sta solo in quanto si guadagna, bensì anche in cosa si fa del denaro che si ha.L’argomento mi ha talmente appassionato che stò realizzando un’idea (Grow your money, coltiva i tuoi soldi) con la quale oltre i miei conti potrò essere d’aiuto a tante altre persone! Work in progress….!!!!
Le pensioni, argomento caldo come le giornate che stanno passando. Quando avevo 17 anni già dicevo a mio padre che la pensione per noi era un sogno. Oggi mi girano i cosiddetti, oltre il danno anche la beffa! Con una fette delle tasse paghiamo le pensioni a tutti, compreso quelli che non la meritano, pur sapendo che noi, difficilmente arriveremo ad averne una!!!
Comunque il tema soldi è gettonatissimo!!! Se fai la ricerca su internet tipo con google “guadagnare” trovi circa 5milioni di risultati in 0,19 secondi!!!! We…, tutti alla caccia del soldo!
Ma poi tutti sti soldi a cosa servono? Dalle statistiche sui vincitori delle lotterie multimilionarie si direbbe che sicuramente non giovano alla salute , visto l’elenco di gente finita maluccio problemi di cuore , alcolismo ecc….
Se questo è il pegno che si deve pagare per essere ricchi, tenetivi i soldi.
Da un libricino sulla felicità estrapolo questa frase.
“Chi ha di più: un miliardario che stà morendo di cancro o un uomo sano completamente al verde?”
Live simply take it easy
http://www.scalalamarcia.com
Alberto
Roberta
26 luglio, 2010 alle 09:34
come mi piaci Lele !!!! OH !!! questo sì che è parlare chiaro e giusto ! . . . non ho mai condiviso chi vuole mangiare il pesce perchè dice di non poter pescare . . . Balle ! non ha voglia di imparare . . .quando vedo vecchi films li si che c è crisi . . .giri per strada e tutti a parlare con il telefonino , e tanti sprechi di questo genere . . .Se dentro al cuore abbiamo voglia di migliorarci non abbiamo bisogno di assistenzialismo . . . oppure il tempo che ti rialzi . . .poi ringrazi e restituisci . . . mi vengono i brividi quando vedo persone con tante possibilità che chiedono l’accompagno perchè dicono che è un diritto . . .investirei quei soldi per motivare la popolazione a CONQUISTARSI LA VERA RICCHEZZA ,LA VOGLIA DI REALIZZARSI . . .ecc. . .BRAVO !!! BRAVO !!! SEI UN MITO !!!
lelio lele canavero
26 luglio, 2010 alle 11:14
x Alberto
grow your money… bella idea! Che ne dici di farne un audioform? ah ah ah
lelio lele canavero
26 luglio, 2010 alle 11:20
x Roberta
“considerare come vera ricchezza la voglia di realizzarsi”, brava Roberta! Parole sante! Continuiamo a seminare il seme dell’intraprendenza, sono convinto che nasceranno buoni frutti!
Alberto
26 luglio, 2010 alle 22:53
Eh non sarebbe male!!!!
devo giusto finire il progetto ma l’idea mi acchiappa! A presto lele!
La macchina blu è molto più bella della macchina verde…….
Live simply take it easy
lelio lele canavero
27 luglio, 2010 alle 14:18
e tutte e due insieme sono molto più belle della macchina gialla! ah ah ah Alberto sto pensando a chi ci legge e dice “ma del modello ne volete parlare o no?!”