Sabato pomeriggio mi sono preso una pausa per guardarmi la penultima tappa del Giro d’Italia di ciclismo, una tappa decisiva, molto dura. Faceva impressione vedere quanta neve ci fosse sul Gavia, 2600 metri di altitudine… anche se ovviamente l’impressione più grande la facevano loro, i protagonisti.

Il giorno prima, nella tappa del mitico Mortirolo, Ivan Basso dopo 4 anni ha di nuovo indossato la maglia rosa. Dopo 4 anni e una brutta storia di doping. Dal 28 agosto 2006 al 28 agosto 2010, quanto meno curioso. Il doping ha massacrato questo sport come pochi altri. Icona di questo enorme problema è stata certamente la scomparsa del grande Marco Pantani.
Al solito c’è chi sceglie di fare di tutta l’erba un fascio, parlando del ciclismo come di uno sport marcio, punto. E al solito scelgo di dissociarmi da queste generalizzazioni. Nel ciclismo come in tanti altri sport e tante altre situazioni c’è il buono e il cattivo, il bello e il brutto.